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Giorgio Parisi

Nobel laureate in physics; president emeritus of the Accademia Nazionale dei Lincei

4 records

Portrait source: Lorenza Parisi, CC BY-SA 4.0

Records

Il fronte che mi preoccupa di più è quello militare. L’intelligenza artificiale apre la strada alle armi autonome: sistemi capaci di selezionare e colpire un bersaglio senza un intervento umano diretto, i cosiddetti sistemi d’arma autonomi letali. Sarebbe un salto di qualità che potrebbe cambiare i connotati stessi della guerra.

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Giorgio Parisi

Nobel laureate in physics; president emeritus of the Accademia Nazionale dei Lincei

In his 2026 Fondazione Ducci peace-prize acceptance speech, Parisi said the military front is what worries him most, and that lethal autonomous weapons risk setting off a new arms race, lowering the threshold for deciding to go to war, and ending up in the hands of oppressive regimes or terrorist groups.

President Emeritus of the Accademia Nazionale dei LinceiPublished June 6, 2026 · date of remarks not establishedSpeech on receiving the Fondazione Ducci Peace Prize

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Ha già portato benefici straordinari e può essere fonte di grande prosperità; ma solleva anche questioni serie, sul lavoro, sulla riservatezza dei dati, sui valori etici, sulla fiducia che possiamo riporre nei suoi risultati. Il fronte che mi preoccupa di più è quello militare. L’intelligenza artificiale apre la strada alle armi autonome: sistemi capaci di selezionare e colpire un bersaglio senza un intervento umano diretto, i cosiddetti sistemi d’arma autonomi letali. Sarebbe un salto di qualità che potrebbe cambiare i connotati stessi della guerra. Armi di questo tipo rischiano di innescare una nuova corsa agli armamenti, di abbassare la soglia con cui si decide di entrare in guerra, e di finire nelle mani di regimi oppressivi o di gruppi terroristici. Ma c’è una ragione ancora più profonda per fermarsi a riflettere Non possiamo permettere che sia un algoritmo a risolvere problemi etici delicatissimi.

What this quote does not say

  • The passage addresses military AI and lethal autonomous weapons, not AI extinction or general-purpose loss of control.
  • The Lincei HTML page is live rather than a versioned fixed asset; its article date and current wording should be archived before publication.

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Le difficoltà che incontriamo oggi sui trattati nucleari non devono farci credere che un accordo internazionale contro le armi autonome letali sia impossibile. È difficile, ma è possibile, a patto di affrontare con chiarezza tutti gli aspetti del problema. Quello che serve, prima di tutto, è non rassegnarsi. Troppo spesso l’opinione pubblica assiste all’introduzione di queste armi come a un destino ineluttabile. Non lo è.

Giorgio Parisi

Nobel laureate in physics; president emeritus of the Accademia Nazionale dei Lincei

In his 2026 Fondazione Ducci peace-prize acceptance speech, Parisi said an international agreement against lethal autonomous weapons is difficult but possible, and that the public should not treat the introduction of such weapons as inevitable.

President Emeritus of the Accademia Nazionale dei LinceiPublished June 6, 2026 · date of remarks not establishedSpeech on receiving the Fondazione Ducci Peace Prize

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Quel documento chiedeva trasparenza e discussione pubblica, e ricordava la proposta di mettere al bando le armi autonome con una convenzione analoga a quelle che già vietano le armi chimiche e biologiche. Le difficoltà che incontriamo oggi sui trattati nucleari non devono farci credere che un accordo internazionale contro le armi autonome letali sia impossibile. È difficile, ma è possibile, a patto di affrontare con chiarezza tutti gli aspetti del problema. Quello che serve, prima di tutto, è non rassegnarsi. Troppo spesso l’opinione pubblica assiste all’introduzione di queste armi come a un destino ineluttabile. Non lo è. Gli scienziati hanno il dovere di spiegare questi rischi in modo comprensibile, e i mezzi di informazione quello di esercitare una pressione perché chi governa compia passi concreti per proteggere l’umanità dalle forme più crudeli della

What this quote does not say

  • The passage does not specify treaty text, negotiating forum, enforcement mechanism, or a deadline.
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Sappiamo tutti che la scienza è un’arma a doppio taglio. La scienza aumenta il potere dell’uomo, ma è l’uomo a scegliere in quale direzione usarlo. Ogni volta che si compie un grande progresso è necessaria una profonda riflessione su ciò che è lecito fare e ciò che non si deve fare. L’intelligenza artificiale non sfugge a questa regola.

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Giorgio Parisi

Nobel laureate in physics; president emeritus of the Accademia Nazionale dei Lincei

In his 2026 Fondazione Ducci peace-prize acceptance speech, Parisi said artificial intelligence has already brought extraordinary benefits and can be a source of great prosperity, but also raises serious questions about work, data privacy, ethical values, and the trust that can be placed in its results.

President Emeritus of the Accademia Nazionale dei LinceiPublished June 6, 2026 · date of remarks not establishedSpeech on receiving the Fondazione Ducci Peace Prize

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Il Manifesto Russell-Einstein fu la risposta degli scienziati a un’arma che la scienza stessa aveva reso possibile. Oggi una tecnologia nuova ci pone domande sorprendentemente simili. Sappiamo tutti che la scienza è un’arma a doppio taglio. La scienza aumenta il potere dell’uomo, ma è l’uomo a scegliere in quale direzione usarlo. Ogni volta che si compie un grande progresso è necessaria una profonda riflessione su ciò che è lecito fare e ciò che non si deve fare. L’intelligenza artificiale non sfugge a questa regola. Ha già portato benefici straordinari e può essere fonte di grande prosperità; ma solleva anche questioni serie, sul lavoro, sulla riservatezza dei dati, sui valori etici, sulla fiducia che possiamo riporre nei suoi risultati. Il fronte che mi preoccupa di più è quello militare.

What this quote does not say

  • This balances Parisi's position but does not retract his collective support for international AI red lines or his military-risk concerns.
  • No first-party source was located for the later secondary headline claiming that extinction is not the true AI risk.

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Statements they signed

FROM THE SIGNED STATEMENT

AI systems must never be allowed to make life or death decisions, especially in military applications during armed conflict or peacetime, law enforcement, border control, healthcare or judicial decisions.

Signed statement:Global Appeal for Peaceful Human Coexistence” (Rome working group)

Giorgio Parisi

Nobel laureate in physics; president emeritus of the Accademia Nazionale dei Lincei

Signed as part of a group statement. Not spoken.

Giorgio Parisi signed the 2025 'Global Appeal for Peaceful Human Coexistence,' which called for AI to remain under human control and for binding international red lines and oversight.

September 12, 2025Global Appeal for Peaceful Human Coexistence

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Riccardo Luna (Coordinator) 11. Nnenna Nwakanma 12. Valerie Pisano 13. Stuart Russell 14. Max Tegmark 15. Marco Trombetti 16. Jimena Sofía Viveros Álvarez 17. Alexander Waibel 18. will.i.am Also signed by ● Miguel Benasayag ● Giorgio Parisi ● Maria Ressa

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  • The roster prints no role next to Parisi's name.

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  • The organiser's own roster lists this person as a signer.

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